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I Templi e la Meraviglia delle isole Similan in Thailandia

I Templi e la Meraviglia delle isole Similan in Thailandia

Quando lascio l’Italia, il momento in cui realizzo che sto davvero partendo, è quando imposto la modalità aereo sul telefono.

È come se mi sfilassi di dosso la routine quotidiana, per indossare una versione nuova di me, pronta a guardare il mondo da una prospettiva diversa.
La destinazione, questa volta, è la Thailandia.
Più o meno 11 ore di volo da Fiumicino ed eccomi all’aeroporto internazionale di Bangkok.
Un luogo che non ti accoglie, ti travolge.
Fuori dalle porte automatiche è tutto un brulichio di colori, odori, idiomi sconosciuti, sorrisi larghi come lenzuola sulle facce delle persone che attendono con impazienza di rivedere i propri cari.

Mi divincolo tra la folla e mi infilo al volo in un taxi per raggiungere il cuore della città.
Mi sento un po’ stanco, ma dopo essermi sistemato in hotel, l’eccitazione cresce, così esco subito in esplorazione.
Camminano senza meta per le strade della città, attratto dall’odore pungente del peperoncino e dallo sfrigolio dei wok delle bancarelle.

E l’appetito a farmi da guida.

Se ti piacciono le pietanze speziate, qui troverai prelibatezze per il tuo palato.

Il curry in Thailandia ha un altro sapore, quasi ti brucia la lingua, ma mangiare il pad thai, il piatto principe dello street food locale, con noodles di riso, uova, salsa di pesce, germogli di soia, gamberi e pollo è una vera esplosione di sapori e di gusto.
Parlare con chi cucina, poi, riserva spesso una miniera d’oro di informazioni, basta un parola amichevole per scoprire posticini nascosti che non trovi dentro nessuna guida.

Sul far della sera, il cielo diventa rosso ed arancio e il fiume Chao Phraya si illumina di riflessi.
Salgo su una barca e, navigando sul pelo dell’acqua, rimango a guardare le luci dei templi e dei palazzi che si accendono una a una.

Thailandia: Tuk tuk, mercatini e sorrisi

Ho imparato presto che a Bangkok bisogna perdersi per trovare qualcosa di davvero speciale.

Ed il modo migliore per farlo è salire su un tuk tuk e farsi portare in giro dal guidatore.
Queste piccoli motocarri, aperti ma con il tettuccio, sono simili alle nostre Ape Piaggio, e farci un giro sopra è come montare sulle montagne russe senza cinture: veloci, rumorosi e divertenti.
In più ti permettono di curiosare in maniera indiscreta …perché si infilano dappertutto!
Non perderti una passeggiata nei mercatini di strada. Microcosmi caotici e colorati dove si compra di tutto.
I prezzi sono convenienti con il cambio, per noi europei, ma contrattare è sempre la regola, qui si usa così.
Concluso l’affare puoi sorprendere il venditore con un schietto: Kop khun Ka, il grazie thailandese.

Dalla città al mare: Khao Lak, dove il tempo rallenta

Abbandono Bangkok, per dirigermi verso la costa a sud-est sud e raggiungere il piccolo villaggio di Khao Lak.
Qui la giungla arriva quasi a toccare l’oceano, le spiagge sono chilometri di sabbia bianca e il mare uno specchio dove i pensieri si perdono all’orizzonte.

Isole Similan: un mondo sott’acqua

Chi arriva a Kao Lak e non va alle Isole Similan, secondo me, si perde metà del viaggio.

Ho preso un’escursione in barca e mi sono trovato in un paradiso blu: nove isole disabitate circondate da acque dai riflessi azzurri e turchesi.
Sott’acqua è un altro mondo, giardini sommersi di corallo, tartarughe che nuotano lente, mante che volteggiano come aquiloni.
Non importa se sei un sub o uno snorkelista, la barriera corallina delle Similan ti resterà negli occhi per sempre.

Khao Lak: ogni giornata è diversa

Una delle cose che amo di Khao Lak è che qui ogni giornata può essere diversa.

Un giorno sei tra le rapide a fare rafting, il giorno dopo esplori sentieri verde smeraldo nella giungla, e quello seguente fai un’escursione in barca nell’’arcipelago o ti perdi tra i banchi di un mercato locale dove i frutti hanno nomi impronunciabili e sapori mai sentiti.

La sera cenavo in un piccolo localino sulla spiaggia, il mio preferito. Pesce appena pescato, piedi nudi nella sabbia, lanterne che dondolavano nel vento e, sopra la testa, un cielo stellato come non avevo mai visto.

Torni a casa, ma sei diverso

Quando l’aereo decolla da Phuket, per il rientro in Italia, ti porti dietro molto più di qualche foto.
Hai negli occhi i templi dorati, sulla pelle la carezza del sole e nel cuore ricordi che ti hanno cambiato.

La Thailandia non è solo un viaggio, ma una trasformazione personale.

Consigli per il tuo viaggio in Thailandia?

  • Prenditi il tempo: almeno 10 giorni, meglio di più, se puoi.
  • Porta uno zaino leggero per le escursioni.
  • Assapora lo street food, anche quando non sai cosa stai ordinando.
  • Parla con la gente, chiedi consigli, lasciati guidare dall’istinto di esplorare.

Qualche dritta pratica da Dave

Il periodo migliore per questo viaggio è tra novembre e aprile.

In questi mesi il clima è più secco, il mare è calmo e le escursioni (soprattutto verso le Similan) sono garantite quasi ogni giorno.
Evita la stagione delle piogge (maggio-ottobre), perché molte attività vengono sospese e il rischio di temporali tropicali è alto.

Cosa mettere nello zaino

Porta abiti leggeri e traspiranti (cotone, lino), un k-way per gli acquazzoni improvvisi (sì, possono arrivare anche fuori stagione), un paio di scarpe comode per camminare, ciabatte o sandali per la spiaggia, e una felpa leggera per l’aria condizionata assassina di bus e ristoranti.
Non dimenticare:

  • Costume e maschera
  • Repellente per zanzare
  • Adattatore per prese elettriche universale da viaggio
  • Crema solare ad alta protezione, anche se non ti scotti mai.

Dove cambiare i soldi
Porta con te euro o dollari e cambiali sul posto. Gli uffici cambio di Bangkok o Phuket offrono tassi molto più vantaggiosi rispetto agli aeroporti europei.

Carte di credito
Se hai una carta prepagata o una carta di debito internazionale puoi prelevare direttamente in bath dagli ATM, che trovi ovunque. Occhio solo alle commissioni locali fisse.

Connessione e SIM
Ti consiglio di anticipare acquistando una E-sim così non dovrai neanche pensare a questo una volta arrivato. Io mi sono affidato alle E-sim di Holafly e con il mio codice hai diritto anhe ad uno sconto… Così sei sempre connesso per le mappe, i messaggi, e perché no postare tramonti da far invidia a gli amici a casa.

Allora ti è venuta voglia di partire per la Thailandia?

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